
FAQ
-
Generali
1.01. Dove si trovano i centri assistenza?
1.02. Dove si trovano gli accessori e i ricambi? -
Vaporetto Lecoaspira
2.01. Cosa aspira Vaporetto Lecoaspira?
2.02. Dove va a finire lo sporco aspirato?
2.03. Si, ma chissà che fatica svuotare il serbatoio e pulirlo… Ma va’! è un gioco da ragazzi
2.04. Aspira, purifica.. e poi cosa fa? Il bello inizia adesso, col vapore
2.05. Ma è vero che il vapore pulisce?
2.06. Ma cosa si può pulire col vapore di Vaporetto Lecoaspira?
2.07. E per le superfici delicate?
2.08. E si lava sempre con acqua pulita?
2.09. Chissà quant’acqua in giro… Ma no! E’ vapore secco!
2.10. Cosa significa “vapore secco”?
2.11. Quindi prima aspiro e poi vaporizzo? O prima vaporizzo e poi aspiro?
2.12. Ma è vero che è consigliato contro le allergie agli acari?
2.13. Che meraviglia… ma chi ha tempo?
2.14. Perché alcuni modelli di Lecoaspira hanno il tappo di sicurezza?
2.15. E’ possibile ridurre l’attesa prima di poter svitare il tappo?
2.16. Cosa significa, invece, rabbocco continuo?
2.17. Ma chi lo produce? E dove? -
Vaporella
3.01. Cos'è un ferro a caldaia e che differenza c'è rispetto a un ferro tradizionale?
3.02. Perché un sistema ha i fori di erogazione diffusi e l'altro i fori concentrati in punta?
3.03. Ma il principio di stiratura è lo stesso?
3.04. Perché la piastra è in alluminio?
3.05. Sì, ma la scorrevolezza?
3.06. Perché il manico è in sughero?
3.07. Parliamo del consumo elettrico... Perché Vaporella assorbe meno corrente?
3.08. Ma il calcare corrode?
3.09. Per quanto tempo si può stirare?
3.10. Ma chi produce Vaporella? -
Vaporetto
4.01. Che cosa è Vaporetto?
4.02. Ma cosa si può pulire col vapore di Vaporetto?
4.03. Ma è vero che il vapore pulisce?
4.04. Dove va a finire lo sporco?
4.05. E per le superfici delicate?
4.06. Chissà quant’acqua in giro…. Ma no! E’ vapore secco!
4.07. Cosa significa “vapore secco”?
4.08. Vaporetto sostituisce l’aspirapolvere?
4.09. Ma è vero che è consigliato contro le allergie agli acari?
4.10. Che meraviglia…. Ma chi ha tempo?
4.11. Perché Vaporetto ha il tappo di sicurezza?
4.12. E’ possibile ridurre l’attesa prima di poter svitare il tappo?
4.13. Di che materiale è fatta la caldaia?
4.14. Ma chi lo produce? -
Lecologico
5.01. Quali sono i vantaggi dell’aspirapolvere con filtro ad acqua?
5.02. Cosa aspira Lecologico?
5.03. Dove va a finire lo sporco aspirato?
5.04. Che cos’è l’ EcoActive-filter?
5.05. Che vantaggi offre la presenza dell’EcoActive Filter?
5.06. Si, ma chissà che fatica svuotare il serbatoio e pulirlo… Ma va’! è un gioco da ragazzi
5.07. E' vero che Lecologico fa risparmiare energia?
5.08. A cosa serve Bioecologico?
5.09. Lecologico purifica l’aria?
5.10. Lecologico è efficace nella prevenzione delle allergie?
5.11. Lecologico è adatto per aspirare anche sui pavimenti delicati? -
AromaPolti
6.01. Dove posso acquistare le capsule AromaPolti?
6.02. Da cosa dipende il gusto del caffè?
6.03. Qual’è il tempo di erogazione ottimale per un buon caffè?
6.04. È’ importante la temperatura dell’acqua durante l’erogazione?
6.05. Quali sono i vantaggi dell’uso delle capsule?
6.06. Come si conserva il caffè in capsule AromaPolti?
6.07. Quali sono i consigli per il mantenimento delle macchine del caffè in capsule Polti?
6.08. Le capsule MyTime, MySelf e MyRelax sono compatibili con la mia macchina?
6.09. Posso usare anche altre capsule sulla macchina AromaPolti? -
Sani System
SANIFICAZIONE E VAPORE
7.01. Cosa significa sanificare?
7.02. Dove è necessario effettuare la sanificazione delle superfici?
7.03. La sanificazione può sostituire il passaggio di acqua e ammoniaca che viene spesso effettuato in ambito ospedaliero dopo la detersione ?
7.04. Con le sole operazioni di pulizia, non sanifico?
7.05. Perché non è possibile sanificare le superfici con un generatore di vapore tradizionale?
7.06. Cosa significa "vapore saturo secco surriscaldato"?
FUNZIONAMENTO, UTILIZZO E VANTAGGI DI SANI SYSTEM
7.07. Che cosa è Sani System?
7.08. Chi lo produce?
7.09. Quale è il principio di funzionamento?
7.10. Rispetto ai metodi tradizionali (disinfettanti) che vantaggi offre Sani System?
7.11. A che temperatura viene erogato il vapore da Sani System Polti?
7.12. Sani System Polti va utilizzato con acqua demineralizzata o con acqua di rubinetto?
7.13. Che cosa è HPMed?
7.14. Si può usare Sani System con hpmed in presenza di persone ?
7.15. Quale è il valore aggiunto di HPMed durante la sanificazione ?
7.16. Si può utilizzare Sani System Polti senza l'utilizzo di HPMed o sostituendo HPMed con altri prodotti?
7.17. Quale durata ha il flacone di HPMed?
7.18. C'è differenza di prestazione tra Sani System Standard e Sani System Check?
7.19. A cosa serve l'adattatore in dotazione con Sani System?
7.20. Posso utilizzare Sani System Polti su apparecchi collegati alla corrente?
7.21. A che distanza dalle superfici va utilizzato Sani System Polti?
7.22. Quanto tempo bisogna aspettare prima di poter riutilizzare gli strumenti o i locali dove è avvenuta la sanificazione?
7.23. Bisogna aerare i locali dopo l'utilizzo di Sani System Polti?
7.24. E’ possibile utilizzare Sani System in presenza di persone ?
7.25. Bisogna asciugare le superfici dopo l'utilizzo di Sani System Polti?
7.26. Come si comporta Sani System nei confronti delle superfici delicate (tessuti, seta, pelle)?
7.27. Quanta autonomia ha Sani System Polti con un unico carico del serbatoio?
7.28. Come è alimentato Sani System Polti?
7.29. Quanta energia consuma il sistema?
EFFICACIA MICROBICA
7.30. Su quali tipologie di microorganismi è efficace il sistema Sani System Polti?
7.31. Perché è consigliato sanificare le superfici con Sani System per prevenire il rischio di infezioni?
7.32. Sani System Polti è efficace su Staphylococcus aureus?
7.33. Sani System Polti è in grado di abbattere la carica sporigena?
7.34. Cosa succede ai microorganismi sterminati da Sani System Polti? Restano sulle superfici?
7.35. Per quanto tempo una superficie trattata mantiene un livello di sicurezza accettabile?
-
Generali
1.01 Dove si trovano i centri assistenza?
Il servizio post-vendita dei prodotti Polti è assicurato da una rete capillare di centri di assistenza distribuiti su tutto il territorio nazionale e anche all’estero. Per sapere qual’è il più vicino basta consultare la sezione “assistenza tecnica” o rivolgersi al numero ripartito 848-800806 (0.11 € al minuto)
1.02 Dove si trovano i gli accessori e i ricambi?
Gli accessori Polti possono essere reperiti presso i punti vendita tradizionali oppure presso i centri assistenza autorizzati. -
Vaporetto Lecoaspira
2.01 Cosa aspira Vaporetto Lecoaspira?
Vaporetto Lecoaspira aspira – e bene - tutto quello che aspirano gli altri aspirapolvere di qualità: polvere, riso, caffè, terra, peli di animali, capelli, briciole ecc. Aspira lo sporco grosso e lo sporco fine, come le polveri sottili, il polline e gli acari. Senza intasarsi come gli altri aspirapolvere, né perdere potenza, perché il vortice dell’acqua tiene sempre liberi i passaggi dell’aria.
E dove gli altri si fermano, Vaporetto Lecoaspira continua ad aspirare e raccoglie anche lo sporco che gli altri non aspirano, quello umido, come il sugo di pomodoro rovesciato a terra, un uovo rotto (con tanto di guscio…) o i liquidi veri e propri, come latte, succhi, bibite… E se occorre, raccoglie anche i frammenti di vetro!
Il tutto in una sola passata.
2.02 Dove va a finire lo sporco aspirato?
Lo sporco viene tutto intrappolato, anzi, blindato!, nel filtro ad acqua Eco-Active Filter. Una volta entrato lì, grazie al sistema di filtrazione brevettato, lo sporco non scappa più e non tornano in circolo nell’aria neppure i microscopici acari. Per questo, mentre aspira, Vaporetto Lecoaspira purifica anche l’aria.
2.03 Si, ma chissà che fatica svuotare il serbatoio e pulirlo… Ma va’! è un gioco da ragazzi
Una volta finiti i lavori, il serbatoio si estrae in un attimo, anche con una mano sola. Non ci sono altri serbatoi così facili da estrarre. E poi quello di Vaporetto Lecoaspira si svuota come versare acqua da una caraffa! E’ proprio così, provare per credere. Altro che gli altri aspirapolvere, con i sacchetti polverosi o i serbatoi dei senza sacco con la polvere secca che va dappertutto tranne che nel sacco della spazzatura, sui mobili, sul pavimento e pure nel naso.
Il consiglio poi per metter via un prodotto perfettamente pulito è quello di rimettere al suo posto il secchio una volta svuotato e di aspirare un litro di acqua pulita facendo funzionare qualche secondo l’aspirazione. E poi si risvuota. In questo modo si è pulito anche l’interno dei tubi e, grazie al gorgoglio dell’acqua, il serbatoio è risciacquato e pulito. -
Vaporella
3.01 Cos'è un ferro a caldaia e che differenza c'è rispetto a un ferro tradizionale?
Il ferro a caldaia consiste in un ferro da stiro, collegato ad una caldaia dove viene prodotto vapore ad alta pressione grazie a una resistenza. Al ferro il vapore arriva quando è già stato prodotto e quando la pressione in caldaia è alta. Per questo il vapore emesso da una caldaia in pressione e da un ferro a vapore è diverso.
Innanzitutto è molto di più, poi è secco e non umido e il getto è più potente, appunto perché prodotto sotto pressione. -
Vaporetto
4.01 Che cosa è Vaporetto ?
E’ il pulitore a vapore per eccellenza. Con la sola forza del vapore sgrassa, pulisce, igienizza ed elimina acari ed allergeni. Pulisce a fondo, velocemente e in modo naturale.
4.02 Ma cosa si può pulire col vapore di Vaporetto?
Praticamente tutto, grazie alla dotazione di accessori: pavimenti, vetri, specchi, piastrelle, le fughe delle piastrelle (eliminando le antiestetiche righe nere), i fornelli (togliendo unto e incrostazioni), i sanitari, i materassi (eliminando anche acari ed allergeni), divani, imbottiti, tappeti e moquette, il forno, i mobili da giardino, tapparelle e serramenti, i caloriferi, si sbrina il freezer, si lucida l’oro, si rinfrescano le piante, si stura il lavandino intasato, si pulisce l’interno della macchina, si sgrassano i cerchioni… E se non fosse già abbastanza, con la maggior parte dei modelli in gamma si può anche stirare con un vapore potentissimo; basta aggiungere il ferro accessorio.
4.03 Ma è vero che il vapore pulisce?
Il vapore pulisce in virtù di tre sue caratteristiche “fisiche”: acqua, temperatura e pressione che, combinandosi, permettono di eliminare grasso e sporco da ogni angolo della casa.
ACQUA: il vapore è fatto di molecole di acqua che al primo contatto si legano alle molecole dello sporco e cominciano ad “ammorbidirlo”.
TEMPERATURA: il vapore fuoriesce ad una temperatura tale da permettergli di separare e sciogliere lo sporco e il grasso più ostinato e allo stesso tempo di distruggere eventuali batteri.
PRESSIONE: con la pressione lo sporco viene definitivamente “staccato” dalle superfici, basterà raccoglierlo con un panno oppure con l’aspirazione. -
Lecologico
5.01 Quali sono i vantaggi dell’aspirapolvere con filtro ad acqua?
E’ utile sapere, innanzi tutto, che molti aspirapolvere tradizionali con o senza sacchetto, disperdono nell’ambiente buona parte della polvere che hanno aspirato, rimettendo così in circolo sporco, germi e batteri. Il filtro ad acqua, invece, ha la capacità di “catturare” e “intrappolare” la polvere. Funziona generando uno speciale vortice d’acqua che spinge la polvere verso il fondo del serbatoio e la trattiene al suo interno, senza dispersioni di alcun tipo.
Inoltre, nel caso di apparecchi tradizionali con sacchetto, è necessario cambiare periodicamente il sacchetto con una inevitabile dispersione di polvere che questa operazione comporta. Anche gli apparecchi senza sacchetto, ma che utilizzano serbatoi a secco, disperdono molta polvere quando devono essere svuotati, in quanto – in questo caso – lo sporco non è neppure protetto dal sacchetto. Con il filtro ad acqua, invece, a fine lavori è sufficiente gettare l’acqua e se ne andranno anche polvere e sporco, senza rischio di dispersioni.
5.02 Cosa aspira Lecologico?
Lecologico aspira – e bene - tutto quello che aspirano gli altri aspirapolvere di qualità: polvere, riso, caffè, terra, peli di animali, capelli, briciole ecc. Aspira lo sporco grosso e lo sporco fine, come le polveri sottili, il polline e gli acari. Senza intasarsi come gli altri né perdere potenza, perché il vortice dell’acqua tiene sempre liberi i passaggi dell’aria.
E dove gli altri si fermano, Lecologico continua ad aspirare e raccoglie anche lo sporco che gli altri non aspirano, quello umido, come il sugo di pomodoro rovesciato a terra, un uovo rotto (con tanto di guscio…) o i liquidi veri e propri, come latte, succhi, bibite… E se occorre, raccoglie anche i frammenti di vetro!
Il tutto in una sola passata.
5.03 Dove va a finire lo sporco aspirato?
Lo sporco viene tutto intrappolato, anzi, blindato, nel filtro ad acqua Eco-Active Filter. Una volta entrato lì, grazie al sistema di filtrazione brevettato, lo sporco non scappa più e non tornano in circolo nell’aria neppure i microscopici acari. Per questo, mentre aspira, Lecologico purifica anche l’aria.
5.04 Che cos’è l’ EcoActive-filter?
L’ EcoActive-filter è un brevetto esclusivo Polti. Non è un semplice filtro ad acqua. L’EcoActive-filter è una vera e propria barriera per la polvere, grazie all’effetto di vortice creato dall’immissione dell’aria nell’acqua, tramite il tubo di aspirazione. L’acqua, col suo vortice, cattura la polvere durante l’aspirazione e, soprattutto, quando è sporca, può facilmente essere gettata, senza che la polvere raccolta vada dappertutto (naso compreso).
5.05 Che vantaggi offre la presenza dell’EcoActive Filter?
Grazie all’EcoActive filter non ci sono più fastidiose operazioni di cambio sacchetto, niente polvere che “sfugge”, niente proliferazione di germi e batteri all’interno del sacchetto: basta una sciacquata e Lecologico è subito pulito da riporre o pronto per un nuovo lavoro!
5.06 Si, ma chissà che fatica svuotare il serbatoio e pulirlo… Ma va’! è un gioco da ragazzi
Una volta finiti i lavori, il serbatoio si estrae in un attimo, anche con una mano sola. Non ci sono altri serbatoi così facili da estrarre. E poi quello di Lecologico si svuota come versare acqua da una caraffa! E’ proprio così, provare per credere. Altro che gli altri aspirapolvere, con i sacchetti polverosi o i serbatoi dei senza sacco con la polvere secca che va dappertutto tranne che nel sacco della spazzatura, sui mobili, sul pavimento e pure nel naso.
Il consiglio poi per metter via un prodotto perfettamente pulito è quello di rimettere al suo posto il secchio una volta svuotato e di aspirare un litro di acqua pulita facendo funzionare qualche secondo l’aspirazione. E poi si risvuota. In questo modo si è pulito anche l’interno dei tubi e, grazie al gorgoglio dell’acqua, il serbatoio è risciacquato e pulito.
5.07 E' vero che Lecologico fa risparmiare energia?
In un normale aspirapolvere, già dopo 10 minuti di utilizzo le pareti del sacchetto o del serbatoio si riempiono di polvere: la capacità di aspirazione del motore si riduce e aumenta il consumo di energia. Si, è vero, la potenza in watt di Lecologico è un po’ bassa, rispetto ad altri aspirapolvere presenti sul mercato. Però bisogna sapere che il Watt è l’unità di misura solo per il consumo elettrico dell’aspirapolvere, ma cercare di valutare quanto rende un aspirapolvere in base al suo assorbimento elettrico è un po’ come voler valutare la velocità di una macchina in base al suo consumo di benzina. La cosa importante è che la potenza aspirante di Lecologico rimane costante nel tempo, grazie al filtro ad acqua ed è quindi sufficiente un assorbimento minore ( e quindi a parità di aspirazione si risparmia sulla bolletta elettrica!).
5.08 A cosa serve Bioecologico?
Bioecologico è una soluzione naturale anti-schiuma e allo stesso tempo, un efficace deodorante ambientale. Appositamente studiato per l’utilizzo nel filtro ad acqua di Lecologico, Bioecologico evita la formazione di schiuma ed elimina i cattivi odori nel secchio di raccolta, rilasciando nell’ambiente un gradevole profumo di pulito.
5.09 Lecologico purifica l’aria?
Tutti gli aspirapolvere aspirano, ma Lecologico purifica mentre aspira. Il sistema di filtraggio, infatti, include l’EcoActive-Filter e filtro HEPA, la cui efficacia trattiene anche le più piccole impurità e restituisce un’aria più sana. Il filtro HEPA è utilizzato abitualmente nelle applicazioni professionali dove è richiesta la massima igiene, ad esempio negli ospedali. I risultati in termini di filtrazione sono certificati.
5.10 Lecologico è efficace nella prevenzione delle allergie?
Certo, poiché grazie alla barriera dell’acqua e dell’EcoActive Filter non tornano in circolo nell’aria neppure i microscopici acari. E non c’è dispersione di polvere neppure quando si svuota il serbatoio, a differenza degli altri aspirapolvere senza sacco. Per questo la British Allergy Foundation, l’ente britannico che si occupa di certificare i prodotti che aiutano i soggetti allergici, perché riducono o eliminano dall’ambiente gli allergeni, ha rilasciato a Lecologico il suo “Seal of Approval”, in quanto prodotto efficace nell’eliminazione degli acari.
Se l’allergia è ai peli degli animali, la dotazione di accessori della nuova serie di Lecologico è la soluzione ideale, poiché è completata anche da una mini turbospazzola, l’ideale per rimuovere peli di animali e polvere da tappeti e imbottiti, come divani e interni d’auto.
5.11 Lecologico è adatto per aspirare anche sui pavimenti delicati?
Lecologico è ideale per tutti i pavimenti ed è ideale per la pulizia dei parquet, anche i più delicati, grazie all’accessorio parquet, che va montato sulla spazzola joker in dotazione. Inoltre gli utilissimi copriruota rivestiti in feltro, da applicare sulle ruote anteriori, evitano che queste lascino segni sul legno al loro passaggio.
-
AromaPolti
6.01 Dove posso acquistare le capsule AromaPolti?
Le capsule AromaPolti, così come le macchine da caffè in capsule Polti, possono essere acquistate on line sul sito www.aromapolti.com oppure tramite il numero verde 800 123740.
6.02 Da cosa dipende il gusto del caffè?
Il gusto del caffè è determinato dalla miscela scelta. Una buona miscela, ad esempio la Coffea Arabica della miscela Sublime garantisce un caffè dal gusto intenso e di elevato livello aromatico. Ma anche l’acqua è fondamentale. Per preparare un buon caffè utilizzate acqua leggera e pulita, ma soprattutto non salmastra o calcarea che potrebbe affievolire il sapore del caffè. Utilizzate, inoltre, sempre acqua fredda; se pensate di accorciare i tempi di erogazione utilizzando dell’acqua già calda, rovinerete il processo di estrazione dell’aroma del caffè.
6.03 Qual’è il tempo di erogazione ottimale per un buon caffè?
Il parametro comunemente accettato per un espresso erogato da una macchina da bar è di 20 secondi per l’erogazione di 30/35 cc. di caffè. Le macchine Polti sono state studiate per sfruttare al massimo i 7gr di miscela contenute nelle capsule AromaPolti; hanno quindi un tempo di erogazione fra i 18 e 20 secondi per 33 cc di caffè. Il caffè erogato in questo lasso di tempo presenta un gusto rotondo ed aromatico, intenso e profondo. L’obiettivo: poter gustare anche a casa un caffè proprio come quello del bar.
6.04 È’ importante la temperatura dell’acqua durante l’erogazione?
La temperatura dell’acqua al momento dell’erogazione è di fondamentale importanza per poter godere appieno le caratteristiche della miscela prescelta. Le macchine Polti sono state appositamente progettate per poter sfruttare al massimo le miscele Sublime, Elisir, Crema e Deca e la linea Gourmet di AromaPolti. Infatti, la polvere di caffè contenuta nelle capsule viene infusa dall’acqua ad una temperatura che varia dagli 82°C agli 85°C, una temperatura perfetta per poter esaltare gli aromi delle capsule AromaPolti.
6.05 Quali sono i vantaggi dell’uso delle capsule?
La capsula contiene la giusta dose di caffè, con il corretto grado di macinatura ed assicura un’erogazione di caffè con una qualità costante nel tempo. Inoltre, l’uso delle capsule risulta molto semplice, si evita di disperdere il caffè sul piano di lavoro, difficile da rimuovere completamente, senza bisogno di svuotare un porta-filtro. Inoltre, le capsule preservano tutta la fragranza del caffè, come se fosse appena macinato.
6.06 Come si conserva il caffè in capsule AromaPolti?
A differenza del caffè in grani o del caffè macinato che solitamente viene conservato in barattoli ed in frigorifero che, una volta aperto, perde parte del suo aroma e della sua fragranza, il caffè in capsule AromaPolti conserva perfettamente l’aroma del caffè appena tostato e macinato, poiché confezionato in appositi involucri salva-freschezza. Le capsule AromaPolti possono essere conservate ovunque ad una temperatura ambiente.
6.07 Quali sono i consigli per il mantenimento delle macchine del caffè in capsule Polti?
Innanzitutto, bisogna accertarsi che la vaschetta raccogli-capsule venga svuotata e lavata di frequente. Infatti, l’accumulo delle capsule non solo rallenta il corretto funzionamento della macchina, ma favorisce la proliferazione di batteri all’interno del vano porta capsula, poiché il caffè è comunque una sostanza organica che deteriora velocemente una volta sfruttato. Per lo stesso motivo si consiglia di effettuare dei cicli di lavaggio almeno ogni due o tre giorni, utilizzando le capsule vuote in dotazione con la macchina e con le forniture di CleanEspresso. Svuotare e pulire periodicamente la vaschetta raccogli gocce.
6.08 Le capsule MyTime, MySelf e MyRelax sono compatibili con la mia macchina?
Le capsule dei prodotti solubili sono compatibili con tutte le macchine AromaPolti ad eccezione del modello Espressì 550.
6.09 Posso usare anche altre capsule sulla macchina AromaPolti?
Le macchine Polti sono garantite e testate esclusivamente con le capsule AromaPolti; l’utilizzo di capsule non originali può comportare malfunzionamenti e determina il decadimento immediato della garanzia.
-
Sani System
SANIFICAZIONE E VAPORE
7.01 Cosa significa sanificare?
La sanificazione è un'operazione che consente di abbattere le cariche batteriche e/o di inattivare i virus per eliminare, quindi, i rischi di contagio da infezioni microbiche. E' un'azione diversa dall'igienizzazione che consiste nella sola rimozione dello sporco senza garantire un'efficacia biocida nei confronti dei microorganismi patogeni.
7.02 Dove è necessario effettuare la sanificazione delle superfici?
E' necessario sanificare le superfici in tutti quegli ambienti che sono considerati a rischio per la presenza di fluidi biologici potenzialmente contaminanti (ospedali, studi dentistici, veterinari) o per l'elevato passaggio di persone (scuole, hotel, ristoranti, palestre) o destinati alla preparazione di prodotti alimentari (industrie alimentari).
7.03 La sanificazione può sostituire il passaggio di acqua e ammoniaca che viene spesso effettuato in ambito ospedaliero dopo la detersione ?
La sanificazione con Sani System Polti è un processo che si sostituisce al passaggio di acqua e ammoniaca dopo le normali procedure di pulizia.
7.04 Con le sole operazioni di pulizia, non sanifico?
Le operazioni di pulizia servono ad eliminare lo sporco visibile dalle superfici che potrebbe fungere da substrato di crescita per diversi microorganismi, ma non garantiscono una rimozione efficiente di ciò che è "invisibile" come batteri, funghi, spore o virus. Inoltre, le comuni metodologie di pulizia implicano quasi sempre un contatto fisico diretto tra gli strumenti utilizzati (panni, spazzole, accessori) e le superfici da trattare, comportando così il deposito o lo spostamento di cariche microbiche da una zona all'altra dell'area su cui vengono utilizzate.
7.05 Perché non è possibile sanificare le superfici con un generatore di vapore tradizionale?
Mentre in un generatore tradizionale, il vapore fuoriesce ad una temperatura max tra 120° e 150°, Sani System emette un vapore saturo secco surriscaldato ad una temperatura di 180°C, che è molto più efficace per la sanificazione in quanto, oltre ad essere privo di particelle liquide e in grado, pertanto, di non generare condensa, provoca sulle superfici e sui microorganismi uno sbalzo termico notevole difficilmente compatibile con la vita microbica.
Inoltre, i generatori di vapore tradizionali utilizzano accessori che entrano in contatto con le superfici, mentre Sani System è in grado di effettuare l’operazione di sanificazione senza che avvenga contatto diretto tra l’erogatore e la superficie da trattare. E’ anche diversa la modalità con cui il vapore esce dall'erogatore.
I generatori di vapore tradizionali sono ideati per la pulizia delle superfici e, pertanto, emettono vapore concentrato, con una forza tale da consentire che lo sporco venga staccato dalla superficie, similmente all’azione di uno scalpello. Questo tipo di erogazione determina una rapida espansione del vapore, con una conseguente veloce caduta di temperatura.
Sani System, invece, è uno strumento da utilizzare per la sanificazione. Il vapore esce dall’erogatore in maniera più diffusa e più dolcemente e sotto forma di nuvola. In questo modo, il vapore di Sani System è in grado di avvolgere tutte le superfici, mantenendo la sua elevata temperatura.
7.06 Cosa significa "vapore saturo secco surriscaldato"?
Il vapore normalmente generato in una caldaia sotto pressione (e pertanto quello prodotto dai generatori di vapore tradizionali) può arrivare anche a temperature elevate, quali 180°C / 10 Bar. Tuttavia, nel momento in cui questo vapore fuoriesce, avviene un inevitabile abbassamento della pressione in caldaia con conseguente abbassamento della temperatura. Come conseguenza, in un generatore di vapore tradizionale la temperatura del vapore in uscita non è mai quella corrispondente alla temperatura generata in caldaia, ma è necessariamente più bassa.
Nel caso di Sani System, il vapore viene sì generato in una caldaia pressurizzata, ma viene successivamente surriscaldato e portato fino a 180°C all’interno dell’erogatore, grazie ad un dispositivo a scambio termico ad espansione controllata, brevettato da Polti a livello mondiale. Questo fa sì che il vapore fuoriesca dall’erogatore raggiungendo una temperatura fino a 180°C, senza perdite dovute ad abbassamenti di pressione o altro. Per questo, Sani System è l’unico sanificatore a poter vantare l’erogazione di vapore “saturo secco surriscaldato”.
FUNZIONAMENTO, UTILIZZO E VANTAGGI DI SANI SYSTEM
7.07 Che cosa è Sani System?
Sani System è un dispositivo elettro-medicale per la sanitizzazione di alto livello in ambienti ad alto rischio di contaminazione biologica (ospedali, studi dentistici, luoghi pubblici in cui c'è grande passaggio di essere umani). E' un dispositivo medico di classe 2A per uso professionale.
7.08 Chi lo produce?
Solo Polti. Sani System è un brevetto mondiale! La sicurezza, la qualità e l’assistenza capillare sul territorio nazionale sono garantite dalla trentennale esperienza del leader europeo nella produzione di apparecchi a vapore.
7.09 Quale è il principio di funzionamento?
Il principio di funzionamento di Sani System Polti si basa sul vapore saturo secco surriscaldato a 180 °C in combinazione con il liquido sanificante HPMed, consentendo così l'eliminazione di batteri, funghi, spore e virus presenti sulle superfici. HPMed, nebulizzato sulle superfici attraverso il vapore, rallenta la ricolonizzazione microbica sulle superfici sanificate.
7.10 Rispetto ai metodi tradizionali (disinfettanti) che vantaggi offre Sani System?
I metodi tradizionali di sanificazione riguardano l'uso di soluzioni disinfettanti, talora ad elevato contenuto chimico, che entrano in contatto con le superfici d'appoggio. I limiti di questi metodi sono anche la difficoltà di raggiungere gli interstizi o penetrare nelle superfici ruvide e zigrinate, non consentendo così una sanificazione totale dell’area contaminata.
Sani System è un metodo naturale di sanificazione, in quanto utilizza esclusivamente acqua e HPMed, un liquido sanificante dermatologicamente testato e certificato come non irritante e assolutamente atossico. L’utilizzo di Sani System consente una significativa riduzione dei costi legati all'acquisto dei disinfettanti chimici tradizionali ed evita il rischio di irritazioni o ipersensibilità dovuti alla loro composizione chimica.
Grazie al suo principio di funzionamento, Sani System permette di effettuare una sanificazione senza dover entrare in contatto con le superfici da trattare, annullando, quindi, qualsiasi rischio di contaminazione da e verso l’operatore e consentendo il raggiungimento di qualsiasi superficie, anche gli angoli meno accessibili.
7.11 A che temperatura viene erogato il vapore da Sani System Polti?
Grazie al dispositivo brevettato presente nell'erogatore di Sani System Polti, che surriscalda il vapore portandolo fino a 180°C, la temperatura del vapore in uscita dall’erogatore non subisce alcuna perdita termica. Pertanto, il vapore in uscita raggiunge fino a 180°C.
7.12 Sani System Polti va utilizzato con acqua demineralizzata o con acqua di rubinetto?
Il serbatoio di Sani System deve essere riempito con normale acqua di rubinetto perché la sola acqua demineralizzata potrebbe risultare aggressiva nei confronti della caldaia. Nelle zone in cui l'acqua della rete idrica è particolarmente dura, si può riempire il serbatoio con parti uguali di acqua deminerallizzata e di acqua del rubinetto. Si raccomanda di non utilizzare mai acqua distillata.
7.13 Che cosa è HPMed?
HPMed è una soluzione idro-alcolica a base di metasilicato di sodio e contenente un tensioattivo non ionico che contribuisce all'attività sanificante di Sani System, coadiuvando l'efficacia microbicida del vapore e rallentando la ricrescita microbica successiva al trattamento delle superfici.
7.14 Si può usare Sani System con hpmed in presenza di persone ?
Test dermatologici e di tossicità inalatoria hanno dimostrato che la soluzione HPMed è assolutamente non tossica e non irritante per l'uomo o gli animali. Sul sito www.sanisystempolti.com è possibile prendere visione di tutti i test di laboratorio e studi clinici.
7.15 Quale è il valore aggiunto di HPMed durante la sanificazione ?
HPMed è un coadiuvante nell'azione di sanificazione svolta dal vapore saturo secco surriscaldato erogato da Sani System Polti. La sua azione aiuta a mantenere la superficie sicura per un periodo di tempo più lungo, rallentando la ricomparsa di colonie microbiche nell'area trattata. Inoltre, abbatte i cattivi odori e degrada il materiale organico residuo dopo il trattamento di pulizia e di sanificazione.
7.16 Si può utilizzare Sani System Polti senza l'utilizzo di HPMed o sostituendo HPMed con altri prodotti?
Sani System non prevede l'utilizzo di detergenti/sanificanti diversi da HPMed. I test clinici sono stati eseguiti utilizzando in combinazione al vapore la soluzione sanificante HPMed e l’efficacia biocida dimostrata si basa sull’utilizzo combinato di HpMed con il vapore saturo secco di Sani System.
Inoltre, i test inalatori e dermatologici hanno dimostrato la totale tossicità e non irritabilità di HpMed. Utilizzando il sistema in condizioni diverse da quelle specificate dal produttore, non è più garantita l’efficacia biocida del sistema.
7.17 Quale durata ha il flacone di HPMed?
Il flacone di HPMed ha durata di circa un'ora in erogazione di vapore continua. Per esempio, uno studio dentistico di circa 12 m2 ove sia presente un riunito, lampada, servo-mobili e altre superfici nel raggio di 3 metri dalla postazione dell’operatore può essere sanificato in circa 3 minuti. Per il solo riunito, il tempo medio di sanificazione è di circa 1 minuto.
7.18 C'è differenza di prestazione tra Sani System Standard e Sani System Check?
Non c'è alcuna differenza di prestazione tra Sani System Standard e Sani System Check. La differenza consiste semplicemente nella presenza (Sani System Check) o meno (Sani System Standard) di un sistema di controllo elettronico delle funzioni e di certificazione delle operazioni di sanificazione.
7.19 A cosa serve l'adattatore in dotazione con Sani System?
L'adattatore ha lo scopo di concentrare il getto di vapore di Sani System per il trattamento di condutture, purché resistenti alle alte temperature. In questo caso, il trattamento viene effettuato solo per mezzo del vapore ad elevata temperatura e pressione, senza l’aggiunta di HPMed. Quando si desidera effettuare questo tipo di trattamento, è opportuno rimuovere il flacone dall’erogatore.
7.20 Posso utilizzare Sani System Polti su apparecchi collegati alla corrente?
Sani System Polti può essere utilizzato su apparecchiature elettriche che non siano sotto tensione. Si raccomanda, pertanto, l’accortezza di scollegare le apparecchiature elettriche dalla rete prima di azionare Sani System Polti.
7.21 A che distanza dalle superfici va utilizzato Sani System Polti?
Il vapore di Sani System Polti va erogato a circa 10 cm dalle superfici da trattare, senza entrare in diretto contatto fisico. Il sistema è dotato di un distanziatore da posizionare sull'erogatore che aiuta a mantenere la giusta distanza dall'area trattata.
7.22 Quanto tempo bisogna aspettare prima di poter riutilizzare gli strumenti o i locali dove è avvenuta la sanificazione?
Per poter riutilizzare le superfici o i locali in cui è avvenuta la sanificazione con Sani System è sufficiente aspettare solo tra i 30 e i 60 secondi, in modo che avvenga l'evaporazione completa del vapore saturo secco surriscaldato.
7.23 Bisogna aerare i locali dopo l'utilizzo di Sani System Polti?
Non è necessario aerare i locali in cui è avvenuta la sanificazione mediante Sani System Polti vista la sua assoluta atossicità. Non solo, abbatte anche eventuali cattivi odori presenti nell’ambiente.
7.24 E’ possibile utilizzare Sani System in presenza di persone ?
Assolutamente SI in quanto la miscela di vapore e HPMed è atossica e non irritante.
7.25 Bisogna asciugare le superfici dopo l'utilizzo di Sani System Polti?
Dopo la sanificazione con Sani System le superfici non vanno asciugate. Entro pochi secondi il vapore secco surriscaldato evapora, lasciando le superfici asciutte e pronte ad essere riutilizzate.
7.26 Come si comporta Sani System nei confronti delle superfici delicate (tessuti, seta, pelle)?
Sani System Polti non lascia aloni, non macchia e non rovina i tessuti. In caso di superfici molto delicate, la nebulizzazione di vapore+HpMed deve prevedere veloci passaggi e sempre con distanziatore.
7.27 Quanta autonomia ha Sani System Polti con un unico carico del serbatoio?
Sani System ha una autonomia di lavoro illimitata, in quanto è possibile aggiungere volumi d'acqua in qualunque momento e senza spegnere l'apparecchio, essendo lo stesso dotato di sistema di riempimento continuo.
Con un unico carico del serbatoio (5 litri), Sani System Polti ha un'autonomia di funzionamento di circa un'ora in erogazione di vapore continua.
7.28 Come è alimentato Sani System Polti?
L'alimentazione di Sani System Polti è elettrica da rete, 220-240 V, 50/60 Hz e 16 A.
7.29 Quanta energia consuma il sistema?
Il sistema ha un assorbimento massimo di 2250/2500 W. Quando l'apparecchio è in stand-by, il consumo è solo di circa 100W/h. La modalità stand-by permette di mantenere l'apparecchio sempre in temperatura e sempre pronto all'uso, senza avere un elevato consumo energetico. E’ , pertanto, possibile accendere Sani System un'unica volta al mattino per procedere con la sanificazione quando se ne presenta la necessità, senza avere tempi di attesa dovuti al ripristino delle condizioni di utilizzo.
EFFICACIA MICROBICIDA
7.30 Su quali tipologie di microorganismi è efficace il sistema Sani System Polti?
Sani System Polti ha efficacia biocida su numerose specie batteriche (sia Gram positive che Gram negative) e fungine, tra le più frequenti in ambienti con grande passaggio di esseri umani. Ha, inoltre, efficacia virucida e sporicida. E’ possibile prendere visione dei test clinici sul sito www.sanisystempolti.com.
7.31 Perché è consigliato sanificare le superfici con Sani System per prevenire il rischio di infezioni ?
Come è noto, le mani sono il veicolo principale di trasmissione di virus e agenti infettanti. Il contatto delle mani con superfici contaminate e il successivo contatto delle stesse con naso e occhi può favorire l’infezione e, quindi, l’insorgenza di patologie. Sanificare le superfici con Sani System significa ridurre il rischio di contagio, derivante dalla contaminazione delle superfici.
7.32 Sani System Polti è efficace su Staphylococcus aureus?
Sani System Polti ha dimostrato la sua efficacia su Staphylococcus aureus in numerosi test eseguiti sia in vitro, secondo normative europee, che in vivo per isolamento da siti ospedalieri. E’ possibile prendere visione dei test clinici sul sito www.sanisystempolti.com.
7.33 Sani System Polti è in grado di abbattere la carica sporigena?
Con 30 secondi di nebulizzazione di vapore+HPMed, Sani System Polti si è dimostrato efficace nell'abbattere fino al 97% di una coltura di spore di Bacillus. E’ possibile prendere visione dei test clinici sul sito www.sanisystempolti.com.
7.34 Cosa succede ai microorganismi sterminati da Sani System Polti? Restano sulle superfici?
I microorganismi presenti sulle superfici e uccisi dal trattamento con Sani System Polti restano sotto forma di materia organica nelle aree trattate. Sono inattivati. Spesso le cellule sono fisicamente distrutte dal processo di sanificazione e, pertanto, non comportano alcun rischio per la salute umana.
7.35 Per quanto tempo una superficie trattata mantiene un livello di sicurezza accettabile?
Test interni hanno dimostrato che una superficie sanificata con Sani System Polti mantiene a lungo nel tempo un livello di sicurezza accettabile. In un ambiente isolato da contaminazioni esterne la carica batterica non aumenta per almeno 24 ore.
2.04 Aspira, purifica.. e poi cosa fa? Il bello inizia adesso, col vapore
Dentro la scocca di Vaporetto Lecoaspira si nasconde una caldaia per la produzione di vapore ad alta pressione, perfetto per sciogliere anche lo sporco più ostinato di tutte le superfici lavabili della casa.
Per questo, quando si deve pulire, niente è come Vaporetto Lecoaspira, perché il vapore offre dei vantaggi che nient’altro offre:
• Con il solo vapore si pulisce tutta la casa, invece di dover acquistare tanti tipi di detersivi e detergenti diversi
• Il vapore è acqua, quindi non inquina e non provoca nessuna irritazione o reazione allergica
• Il vapore igienizza e distrugge germi, acari, allergeni (e questo è certificato)
• Il vapore sgrassa a fondo, senza lasciare i residui o gli aloni che lasciano i detersivi, quindi il pulito dura più a lungo
2.05 Ma è vero che il vapore pulisce?
Il vapore pulisce in virtù di tre sue caratteristiche “fisiche”: acqua, temperatura e pressione che, combinandosi, permettono di eliminare grasso e sporco da ogni angolo della casa.
ACQUA: il vapore è fatto di molecole di acqua che al primo contatto si legano alle molecole dello sporco e cominciano ad “ammorbidirlo”.
TEMPERATURA: il vapore fuoriesce ad una temperatura tale da permettergli di separare e sciogliere lo sporco e il grasso più ostinato e allo stesso tempo di distruggere eventuali batteri.
PRESSIONE: con la pressione lo sporco viene definitivamente “staccato” dalle superfici, basterà raccoglierlo con un panno oppure con l’aspirazione.
2.06 Ma cosa si può pulire col vapore di Vaporetto Lecoaspira ?
Praticamente tutto, grazie alla dotazione di accessori: pavimenti, vetri, specchi, piastrelle, le fughe delle piastrelle (eliminando le antiestetiche righe nere), i fornelli (togliendo unto e incrostazioni), i sanitari, i materassi (eliminando anche acari ed allergeni), divani, imbottiti, tappeti e moquette, il parquet, il forno,i mobili da giardino,tapparelle e serramenti, i caloriferi, si sbrina il freezer, si lucida l’oro, si rinfrescano le piante, si stura il lavandino intasato, si pulisce l’interno della macchina, si sgrassano i cerchioni… E se non fosse già abbastanza, si può anche stirare con un vapore potentissimo; basta aggiungere il ferro accessorio.
2.07 E per le superfici delicate?
Per la pulizia di pavimenti delicati come il cotto ed il parquet, esistono anche modelli specifici, Lecoaspira 705, Lecoaspira 712 e Lecoaspira Intelligent, con una funzione speciale COTTO/PARQUET, che combina automaticamente un’erogazione delicatissima di vapore con l’aspirazione.
2.08 E si lava sempre con acqua pulita?
Si, o meglio, si lava con vapore pulito, perché l’acqua di produzione del vapore non entra mai in contatto con l’acqua del secchio di raccolta dello sporco. A differenza di quanto avviene ad esempio lavando i pavimenti con lo spazzolone. Quindi è garantito il massimo dell’igiene, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli.
2.09 Chissà quant’acqua in giro… Ma no! E’ vapore secco!
Il vapore prodotto dalla caldaia di Vaporetto Lecoaspira è ad alta pressione e secco. A contatto con le superfici non condensa, ma anzi, asciuga immediatamente, lasciando le superfici pulite ed asciutte.
2.10 Cosa significa “vapore secco”?
Significa che il vapore di Vaporetto Lecoaspira è prodotto ad alta temperatura e con un’elevata pressione. In questo modo pulisce, ma non lascia le superfici bagnate.
2.11 Quindi prima aspiro e poi vaporizzo? O prima vaporizzo e poi aspiro?
Il bello di Vaporetto Lecoaspira è che le funzioni possono essere usate a proprio piacimento. Se mi occorre solo l’aspirapolvere, accendo solo il motore dell’aspirazione. Se mi serve solo il vapore, accendo solo la caldaia. E se voglio, accendo sia il motore sia la caldaia, uso vapore e aspirazione come preferisco (prima uno e poi l’altra o viceversa) oppure li uso insieme e in una sola passata sciolgo lo sporco col vapore, aspiro lo sporco sciolto, lavo, asciugo e purifico anche l’aria.
2.12 Ma è vero che è consigliato contro le allergie agli acari ?
L’efficacia acaricida di Vaporetto Lecoaspira è dimostrata da numerosi studi scientifici. Gli studi dell’Università di Cambridge e dell’Ospedale Dermatologico di Lione hanno attestato l’efficacia del vapore di Vaporetto Lecoaspira contro acari (eliminazione del 98%) e allergeni (eliminazione dell’86%). Inoltre, la “British Allergy Foundation” ha riconosciuto a Vaporetto il proprio sigillo di approvazione, in quanto prodotto efficace nell’eliminazione degli acari.
2.13 Che meraviglia… ma chi ha tempo?
Con Vaporetto Lecoaspira le pulizie si fanno più in fretta e durano più a lungo. Si, perché Vaporetto Lecoaspira scioglie e raccoglie lo sporco molto più facilmente rispetto agli altri sistemi. E le superfici pulite, sgrassate ed igienizzate non attirano polvere e nuovo sporco, così il pulito resta più a lungo.
Un solo prodotto va dappertutto e in modo pulito, senza costringere a continui cambi. Con Vaporetto Lecoaspira si eliminano in un colpo solo tutti gli attrezzi che si usano di solito per pulire casa e che vanno lavati, sciacquati presi dal loro posto e rimessi in ordine: spugne, scopa, paletta, secchio, spazzolone, panni, spazzole, togliragnatele, il piumino per spolverare, battipanni, il tergivetro,, la scala per le superfici alte, detersivi adatti alle varie superfici, ecc ecc… Eliminati! Inoltre la potenza del vapore scioglie lo sporco facilmente, senza dover fregare e strofinare. E’ tutto lavoro e fatica in meno!
2.14 Perché alcuni modelli di Lecoaspira hanno il tappo di sicurezza?
Si tratta dei modelli che non sono provvisti di rabbocco continuo. In questo caso, per aggiungere acqua in caldaia, è necessario scaricare tutto il vapore residuo prima di aprire il tappo di sicurezza ed aggiungere acqua. Il tappo di sicurezza, brevetto mondiale POLTI non si svita se all’interno della caldaia c’è la minima pressione, nemmeno ad apparecchio disinserito. Insieme con una valvola meccanica indipendente garantisce massima sicurezza e affidabilità contro ogni possibilità di apertura imprevista.
2.15 E’ possibile ridurre l’attesa prima di poter svitare il tappo?
Con la spina inserita, spegni l’interruttore della caldaia e lascia acceso quello dell’accessorio, richiama vapore per un minuto (o più a lungo se necessario) fino a quando tutto il vapore residuo nel tubo e negli accessori sarà uscito e la pressione di conseguenza diminuita. Sarà ora possibile procedere all’apertura (se noti che sforza, esercita una leggera pressione verso il basso e gira premendo). Attenzione: questo “trucco” funziona anche con il tappo di sicurezza di Vaporella.
2.16 Cosa significa, invece, rabbocco continuo?
Per offrire una autonomia illimitata di lavoro, sono nati i modelli dotati di un sistema di autoriempimento, cioè un rabbocco automatico dell’acqua, che si può aggiungere in qualsiasi momento senza attese e tempi morti. In questi modelli, il rabbocco d’acqua avviene, infatti, in un serbatoio contiguo alla caldaia. Una pompa provvede a prelevare automaticamente acqua dal serbatoio ed a ripristinare il giusto livello in caldaia.
2.17 Ma chi lo produce? E dove?
Vaporetto Lecoaspira è solo Polti ed è uno dei vanti “Made in Italy” dell’azienda comasca. La sicurezza, la qualità e l’assistenza capillare sul territorio nazionale sono garantite dalla trentennale esperienza del leader europeo nella produzione di apparecchi a vapore dedicati alla pulizia e allo stiro.
3.02 Perché un sistema ha i fori di erogazione diffusi e l'altro i fori concentrati in punta?
Esiste una fondamentale differenza fra un buon ferro a caldaia come Vaporella ed un ferro tradizionale a vapore di tipo domestico.
Il primo stira con la pressione del vapore. Il vapore generato in una caldaia in pressione esce POTENTE e SECCO. Il Vapore di Vaporella è così potente che penetra attraverso le fibre (permette di stirare anche più strati di tessuto, come le lenzuola piegate). E’ con la pressione che si stendono le pieghe. Non con l’umidità.
Il ferro tradizionale stira invece con l’umidità: più ce n’è, più il vapore umido abbonda.
3.03. Ma il principio di stiratura è lo stesso?
Ferro a caldaia e ferro tradizionale sono due sistemi diversi, che utilizzano due tecniche di stiratura diverse:
Col ferro tradizionale si va avanti e indietro. Il vapore si deve diffondere per ammorbidire le fibre, poi la piastra calda asciuga e fissa. Per questo i fori sono su tutta la piastra.
Col ferro a caldaia si passa una sola volta sul tessuto: la parte coi fori stende la piega con un’iniezione di vapore, il resto della piastra fissa la stiratura. Per questo i fori devono essere concentrati in punta. E per questo si stira in metà tempo.
3.04. Perché la piastra è in alluminio?
Perché l’alluminio ha un’elevata capacità di condurre il calore e la conducibilità termica dell’alluminio è sicuramente molto migliore di quella dell’acciaio (meglio dell’alluminio ci sono solo rame e argento).
Se il materiale ha una buona conduzione termica, il calore viene distribuito in modo uniforme su tutta la sua superficie. Questo spiega perché, ad esempio, le pentole dei veri chef sono in rame o in alluminio e non in acciaio inox: proprio perché la conduzione della pentola è buona, evita che il cibo si bruci in alcune zone e non si cuocia in altre. E poi l’alluminio è anche più leggero, per evitare così fatiche inutili.
3.05 Sì, ma la scorrevolezza?
Il problema della scorrevolezza esiste nei ferri tradizionali, dove, per asciugare l’umidità, serve una piastra molto calda, che rischia di attaccarsi ai tessuti.
Con il ferro professionale invece la scorrevolezza massima è garantita dalla pressione del vapore SU QUALSIASI TESSUTO, anche quelli delicati. Il getto di vapore crea una sorta di cuscinetto che solleva la piastra dal tessuto ed il ferro scivola via con estrema facilità.
Per fare una prova, basta prendere una Vaporella con ferro con il dispositivo di vapore continuo, attivarlo ed appoggiare il ferro sull’asse: solo spingendolo con un dito, il ferro scivola via come se avesse le ruote.
3.06 Perché il manico è in sughero?
Se si stira a lungo, il sughero è il materiale ideale, che garantisce il massimo comfort, perché isola -e quindi non fa scaldare la mano- ed è traspirante, così la mano non suda.
3.07 Parliamo del consumo elettrico... Perché Vaporella assorbe meno corrente?
Vaporella consuma meno, perché è un sistema più efficiente. Abbiamo già visto come l’alluminio ha un’elevata capacità di condurre il calore, per questo si scalda in meno tempo. Questo vale per la piastra del ferro, ma anche per la caldaia.
Per questo la resistenza della caldaia in lega di alluminio di Vaporella, a parità di produzione di vapore, richiede meno corrente di una caldaia in acciaio inox. Dopo ore di stiratura, la differenza si sente. Soprattutto nella bolletta dell’elettricità…
3.08. Ma il calcare corrode?
Il calcare non corrode, perché le caldaie di Vaporella sono anticorrosione ed inattaccabili dal calcare. Se però di calcare ce n’è tanto, il rischio è che col tempo possa andare ad ostruire i passaggi del vapore, riducendone l’intensità e la pressione. Per ovviare a questo inconveniente, è sufficiente mantenere l’efficienza della caldaia tramite la sua manutenzione con risciacqui periodici (nei modelli con tappo di sicurezza o con dispositivo No Calc System) e utilizzo di acqua del rubinetto miscelata al 50% ad acqua demineralizzata oppure integrata dall’anticalcare naturale Kalstop.
3.09 Per quanto tempo si può stirare?
Il ferro da stiro a caldaia, oltre che garantire risultati professionali, è nato anche per ovviare all’inconveniente del serbatoio del ferro da stiro che si svuota continuamente.
L’autonomia della caldaia varia infatti in base alla sua capacità, di solito di 1- 1,5 litri, che corrispondono circa ad un’ora- un’ora e mezza di lavoro. Quando la caldaia è vuota, occorre spegnere la resistenza (solo quella della caldaia, non quella del ferro; per questo Vaporella ha il doppio interruttore) e scaricare la pressione per aprire il tappo di sicurezza brevettato. Per velocizzare anche questa operazione, sono nati i modelli dotati di un sistema di autoriempimento, cioè un rabbocco automatico dell’acqua, che si può aggiungere in qualsiasi momento senza tempi morti. Tutti i modelli Polti della linea Forever sono dotati di questa funzione e, per un ulteriore risparmio di tempo, all’accensione sono pronti in soli 3 minuti.
3.10 Ma chi produce Vaporella?
Vaporella è solo Polti. La sicurezza, la qualità e l’assistenza capillare sul territorio nazionale sono garantite dalla trentennale esperienza di chi ha inventato il ferro a caldaia separata per uso domestico, nonché leader europeo nella produzione di apparecchi a vapore dedicati alla pulizia e allo stiro.
4.04 Dove va a finire lo sporco?
Lo sporco viene raccolto dal panno opportunamente fissato all’accessorio o tenuto nell’altra mano. Passando attraverso le fibre del panno, il vapore produce una sorta di effetto elettrostatico (simile al processo usato negli umidificatori) per cui lo sporco immediatamente si attacca al panno e non viene rilasciato.
4.05 E per le superfici delicate?
• se il Vaporetto è dotato di regolazione del vapore si regolerà la pressione al minimo
• se non è dotato di regolazione:
- o ci si allontana convenientemente dalla superficie (così la pressione diminuisce)
- oppure si può utilizzare sempre il panno, anche ripiegandolo più volte Per le superfici delicatissime evitare il contatto diretto col vapore, vaporizzare sul panno e procedere alla pulizia.
4.06 Chissà quant’acqua in giro…. Ma no! E’ vapore secco!
Il vapore prodotto dalla caldaia di Vaporetto è ad alta pressione e secco. A contatto con le superfici non condensa, ma anzi, asciuga immediatamente, lasciando le superfici pulite ed asciutte.
4.07 Cosa significa “vapore secco”?
Significa che il vapore di Vaporetto è prodotto ad alta temperatura e con un’elevata pressione. In questo modo pulisce, ma non lascia le superfici bagnate.
4.08 Vaporetto sostituisce l’aspirapolvere?
Vaporetto non si sostituisce all’aspirapolvere, ma ne costituisce un ideale complemento. Una volta rimossi con un aspirapolvere (magari Lecologico…) polvere e sporco “visibile” da pavimenti e tappeti, con Vaporetto si pulisce, igienizza, sgrassa, deodora qualsiasi superficie della casa.
4.09 Ma è vero che è consigliato contro le allergie agli acari?
L’efficacia acaricida di Vaporetto è dimostrata da numerosi studi scientifici. Gli studi dell’Università di Cambridge e dell’Ospedale Dermatologico di Lione hanno attestato l’efficacia del vapore di Vaporetto contro acari (eliminazione del 98%) e allergeni (eliminazione dell’86%). Inoltre, la “British Allergy Foundation” ha riconosciuto a Vaporetto il proprio sigillo di approvazione, in quanto prodotto efficace nell’eliminazione degli acari.
4.10 Che meraviglia…. Ma chi ha tempo?
Con Vaporetto le pulizie si fanno più in fretta e durano più a lungo. Si, perché Vaporetto scioglie e raccoglie lo sporco molto più facilmente rispetto agli altri sistemi. E le superfici pulite, sgrassate ed igienizzate non attirano polvere e nuovo sporco, così il pulito resta più a lungo.
Un solo prodotto va dappertutto e in modo pulito, senza costringere a continui cambi. Con Vaporetto si eliminano in un colpo solo tutti gli attrezzi che si usano di solito per pulire casa e che vanno lavati, sciacquati presi dal loro posto e rimessi in ordine: spugne, scopa, paletta, secchio, spazzolone, panni, spazzole, togliragnatele, il piumino per spolverare, battipanni, il tergivetro,, la scala per le superfici alte, detersivi adatti alle varie superfici, ecc ecc… Eliminati!
Inoltre la potenza del vapore scioglie lo sporco facilmente, senza dover fregare e strofinare. E’ tutto lavoro e fatica in meno!
4.11 Perché Vaporetto ha il tappo di sicurezza?
Il tappo di sicurezza, brevetto mondiale POLTI non si svita se all’interno della caldaia c’è la minima pressione, nemmeno ad apparecchio disinserito. Insieme con una valvola meccanica indipendente garantisce massima sicurezza e affidabilità contro ogni possibilità di apertura imprevista.
4.12 E’ possibile ridurre l’attesa prima di poter svitare il tappo?
Con la spina inserita, spegni l’interruttore della caldaia e lascia acceso quello dell’accessorio, richiama vapore per un minuto (o più a lungo se necessario) fino a quando tutto il vapore residuo nel tubo e negli accessori sarà uscito e la pressione di conseguenza diminuita. Sarà ora possibile procedere all’apertura (se noti che sforza, esercita una leggera pressione verso il basso e gira premendo). Attenzione: questo “trucco” funziona anche con il tappo di sicurezza di Vaporella.
4.13 Di che materiale è fatta la caldaia?
Vaporetto utilizza due tipi di caldaia:
• in lega di alluminio Extra ALP anticorrosione e anticalcare. Questo materiale assicura una notevole conduttività termica, una distribuzione del calore sulla superficie perfettamente omogenea ed un’eccellente resistenza alla corrosione. Le proprietà dell’alluminio sono ben note da sempre e questo materiale viene utilizzato in diverse applicazione (si pensi, ad esempio, alle pentole dei cuochi professionisti!)
• in acciaio inox 18/10. Progettata e fabbricata in base alle più severe norme industriali, la caldaia ha la stessa qualità delle caldaie in lega e consente di avere pareti più sottili, così da ottenere un minor ingombro anche per le caldaie più capienti, assicurando le migliori prestazioni: è inattaccabile dal calcare e destinata a durare una vita.
4.14 Ma chi lo produce ?
Vaporetto è solo Polti. La sicurezza, la qualità e l’assistenza capillare sul territorio nazionale sono garantite dalla trentennale esperienza del leader europeo nella produzione di apparecchi a vapore dedicati alla pulizia e allo stiro.
