Come risparmiare acqua: 7 consigli per ridurre gli sprechi

L’acqua, un bene comune, ma non scontato. Scopri come risparmiare acqua eliminando gli sprechi

Autore: Editore: Polti Italia Data di pubblicazione:
Come risparmiare acqua: 7 consigli per ridurre gli sprechi

L’acqua: una risorsa al quale l’uomo non può dire “no”. Di fondamentale importanza, il nostro pianeta sembrerebbe abbondarne: la Terra è ricoperta per il 70% di acqua, di cui il 97% è salata e il 2,5% è in stato ghiaccio, valore in continua diminuzione a causa del riscaldamento globale. Ne resta un misero 0,5%, che deve essere diviso tra i 7,7 miliardi di persone che popolano il pianeta: è ben comprensibile come, in realtà, la Terra non ne abbondi per niente.

Basti pensare che il 25% della popolazione mondiale vive in aree ad altissimo stress idrico per capire che è necessario impegnarsi per non sprecare l’acqua. Secondo l’Aqueduct Water Risk Atlas, la mappa che mostra il rapporto tra la disponibilità idrica di 189 nazioni e le comunità che le abitano stilata dal World Resources Institute, anche il Bel Paese è a rischio, occupando il 44° posto della classifica. Più grave è la situazione in altri paesi europei come Belgio, al 23° posto, Grecia al 26°, Spagna e Portogallo, rispettivamente al 28° e al 41°.

Ognuno di noi nel proprio piccolo può contribuire a ridurre questo spreco, di cui pagheremo presto le conseguenze se non interveniamo cambiando le nostre abitudini.

Sono parecchie le occasioni di spreco nelle attività quotidiane, durante le quali si consuma molta più acqua del necessario. Basta un minimo di attenzione per ridurre persino la bolletta.

 

Vediamo come risparmiare acqua seguendo 7 semplici buone abitudini.

 

  • Chiudere i rubinetti: quando ci si lava i denti, ci si rade, si lavano i piatti ecc, è buona abitudine chiudere i rubinetti: in questo modo si possono risparmiare fino a 6 litri d’acqua ogni minuto. Lo stesso vale per la doccia: stare sotto il getto d’acqua più del dovuto comporta uno spreco di acqua dai 6 ai 10 litri.
  • Preferire la doccia al bagno: in media, riempire la vasca comporta un consumo d’acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia. Scegliere la doccia garantisce una riduzione del consumo di acqua del 75%.
  • Scegliere uno scarico differenziato con doppio pulsante per il water: i nuovi modelli in commercio permettono di scegliere tra un getto di 6 litri e uno di 12 in base alla necessità. Porre questa differenza permette un risparmio idrico di 26.000 litri di acqua ogni anno.
  • Fare lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico: sarebbe buona abitudine effettuare il lavaggio una volta completamente piene. Inoltre, prima di riempire la lavastoviglie con piatti, bicchieri, posate, pentole non è necessario sciacquarle sotto l’acqua corrente: o si sceglie di lavare tutto a mano, curandosi di chiudere lo scarico, oppure basta passare il tutto con un foglio di carta da cucina per togliere residui di cibo e parte di unto prima di inserirli nella lavastoviglie. Queste accortezze consentiranno di ridurre il consumo di acqua di 8.200 litri all’anno.
  • Raccogliere acqua piovana o utilizzare l’acqua dei climatizzatori per innaffiare le piante e il giardino (dopo il tramonto, così che evapori lentamente) o lavare l’auto.
  • Preferire la pulizia a vapore: basti considerare che 1 L di acqua produce fino a 1000 L di vapore per comprenderne i vantaggi. Con un qualsiasi pulitore a vapore è semplice igienizzare tutta la casa e uccidere acari, germi e batteri senza l’utilizzo di detergenti chimici che, nel caso, dovrebbero essere sciacquati, comportando un maggiore uso di acqua. Adoperando una lavapavimenti a vapore per la pulizia dei pavimenti è possibile eliminare secchio, spazzolone e sapone. Inoltre, scegliendo un prodotto dotato di pulitore a vapore portatile, non sono solo i pavimenti a godere del beneficio di non essere trattati con prodotti chimici: con alcuni modelli di scopa a vapore aspirante tutte le superfici lavabili di casa, come rubinetti, sanitari, fornelli, vetri e finestre possono essere igienizzati in profondità.
  • Installare rompigetti areati e riparare quelli che perdono: il cosiddetto rompigetto areato è un dispositivo che, montato sull’estremità dei rubinetti, permette di ridurre il flusso d’acqua erogato mantenendo la stessa pressione. Consentono un risparmio annuo di circa il 30%, cioè di circa 6.000 litri di acqua. Non bisogna poi ignorare i rubinetti che gocciolano: riparandoli si arriva a risparmiare 21.000 litri di acqua annui da ogni rubinetto.

 

Ma si può fare molto di più! Adottando questi semplici accorgimenti si può iniziare a ridurre lo spreco di acqua, un dono della natura che non deve essere dato per scontato.

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