Stendere il bucato: lo fai nel modo giusto?

Come stendere in modo intelligente per ridurre al minimo le pieghe ostinate.

Autore: Editore: Polti Italia Data di pubblicazione:
Stendere il bucato: lo fai nel modo giusto?

Il primo passo per facilitare la stiratura è prendersi cura dei capi ben prima che arrivino sull’asse da stiro; stendere il bucato, per esempio, è un’operazione molto sottovalutata che facciamo spesso in tutta fretta e senza preoccuparci delle conseguenze.

Un capo ben steso mantiene meglio la forma e presenta molte meno pieghe, anzi in alcuni casi può persino fare a meno del ferro da stiro.

 

COME STENDERE I CAPI

 

Gonne e pantaloni vanno stesi per la vita, fissandoli in più parti. In questo modo l’acqua accumulata nella parte più voluminosa scivola verso il basso accelerando l’asciugatura.

 

Per asciugare velocemente le lenzuola, appendetele per le estremità con tante mollette formando una specie di sacco che favorirà il passaggio dell’aria.

 

Un trucco per stirare le camicie più in fretta consiste nello sbatterle energicamente e poi stenderle direttamente su una gruccia avendo cura di allacciare almeno i primi 3 bottoni.

 

Non è necessario stirare le tende: appendetele quando sono ancora leggermente umide e il loro peso sarà sufficiente a eliminare la maggior parte delle pieghe. Per un risultato perfetto, vaporizzatele in verticale con Vaporella.

 

Golf e maglioni si possono sformare se stesi nel modo errato. Un trucco d’altri tempi consiste nell’infilare un vecchio paio di collant nelle maniche e poi appendere “i piedi”, fissandoli con un paio di mollette.

 

I capi lavati a mano, in particolare lana e cachemire, assorbono molta acqua che li rende pesanti e rallenta l’asciugatura. Se non possono essere centrifugati, stendeteli in orizzontale per evitare che si deformino e coprite lo stendibiancheria con un asciugamano.

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