Vaporella

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Cos'è un ferro da stiro a vapore con caldaia e che differenza c'è rispetto a un ferro tradizionale?

Il ferro da stiro con vapore a caldaia consiste in un ferro da stiro, collegato a una caldaia dove viene prodotto vapore ad alta pressione. Il vapore arriva al ferro quando è già stato prodotto e quando la pressione in caldaia è alta. Per questo il vapore emesso da una caldaia in pressione è diverso da quello di un ferro a vapore tradizionale. Innanzitutto è molto di più, poi è secco e non umido e il getto è più potente, appunto perché prodotto sotto pressione Il ferro tradizionale stira invece con l’umidità: più ce n’è, più il vapore umido abbonda. Il Vapore di Vaporella è così potente che penetra attraverso le fibre e permette di stirare anche più strati di tessuto, come le lenzuola piegate.

Perché la piastra di Vaporella ha i fori concentrati in punta?

Vaporella è un ferro da stiro a vapore con caldaia: stira con la pressione del vapore che, generato in caldaia, esce POTENTE E SECCO, ed è con la pressione che si stendono le pieghe. Il ferro da stiro Polti ha i fori concentrati sulla punta per consentire al vapore di fuoriuscire più potente e concentrato, così penetra rapidamente i tessuti ed elimina istantaneamente le pieghe. La parte restante della piastra del ferro fissa la stiratura e asciuga il tessuto. Così con il ferro Vaporella basta una passata per avere risultati di stiratura impeccabili in poco tempo.

Come si stira con il ferro a caldaia?

Ferro da stiro a vapore con caldaia e ferro tradizionale sono due sistemi diversi, che utilizzano due tecniche di stiratura diverse:

  • Col ferro tradizionale si va avanti e indietro. Il vapore si deve diffondere per ammorbidire le fibre, poi la piastra calda asciuga e fissa. Per questo i fori sono su tutta la piastra.
  • Col ferro a vapore con caldaia si passa una sola volta sul tessuto: la parte con i fori stende la piega con un’iniezione di vapore, il resto della piastra fissa la stiratura. Per questo i fori devono essere concentrati in punta. E per questo si stira in metà tempo.

Perché la piastra è in alluminio?

Perché l’alluminio ha un’elevata capacità di condurre il calore e la conducibilità termica dell’alluminio è sicuramente molto migliore di quella dell’acciaio (meglio dell’alluminio ci sono solo rame e argento). Se il materiale ha una buona conduzione termica, il calore viene distribuito in modo uniforme su tutta la sua superficie. Questo spiega perché, ad esempio, le pentole dei veri chef sono in rame o in alluminio e non in acciaio inox: proprio perché la conduzione della pentola è buona, evita che il cibo si bruci in alcune zone e non si cuocia in altre. E poi l’alluminio è anche più leggero, per evitare così fatiche inutili.

Sì, ma la scorrevolezza?

Il problema della scorrevolezza esiste nei ferri tradizionali, dove, per asciugare l’umidità, serve una piastra molto calda, che rischia di attaccarsi ai tessuti. Con il ferro professionale invece la scorrevolezza massima è garantita dalla pressione del vapore SU QUALSIASI TESSUTO, anche quelli delicati. Il getto di vapore crea una sorta di cuscinetto che solleva la piastra dal tessuto ed il ferro scivola via con estrema facilità. Per fare una prova, basta prendere una Vaporella con ferro con il dispositivo di vapore continuo, attivarlo ed appoggiare il ferro sull’asse: solo spingendolo con un dito, il ferro scivola via come se avesse le ruote.

Perché il manico è in sughero?

Se si stira a lungo, il sughero è il materiale ideale, che garantisce il massimo comfort, perché isola -e quindi non fa scaldare la mano- ed è traspirante, così la mano non suda.

Perché Vaporella assorbe meno corrente?

Vaporella consuma meno, perché è un sistema più efficiente. Abbiamo già visto come l’alluminio ha un’elevata capacità di condurre il calore, per questo si scalda in meno tempo. Questo vale per la piastra del ferro, ma anche per la caldaia. Per questo la resistenza della caldaia in lega di alluminio di Vaporella, a parità di produzione di vapore, richiede meno corrente di una caldaia in acciaio inox. Dopo ore di stiratura, la differenza si sente. Soprattutto nella bolletta dell’elettricità.

Il calcare corrode?

Il calcare non corrode, ma col tempo può ostruire i passaggi del vapore, riducendone l’intensità e la pressione. Per ovviare a questo inconveniente, è sufficiente mantenere l’efficienza della caldaia tramite la sua manutenzione con risciacqui periodici (nei modelli con tappo di sicurezza o con dispositivo No Calc System) e utilizzo di acqua del rubinetto miscelata al 50% ad acqua demineralizzata oppure integrata dall’anticalcare naturale Kalstop. Non utilizzare assolutamente acqua distillata, acqua di condensa di asciugatrici, acque profumate, acque piovane, acque di batterie, acque di impianti di climatizzazione o simili. Non utilizzare sostanze chimiche o detergenti.

Per quanto tempo si può stirare?

Il ferro da stiro a caldaia, oltre che garantire risultati professionali, è nato anche per ovviare all’inconveniente del serbatoio del ferro da stiro che si svuota continuamente. L’autonomia della caldaia varia infatti in base alla sua capacità; quando la caldaia è vuota, occorre spegnere la resistenza e scaricare la pressione per aprire il tappo di sicurezza brevettato. Per velocizzare anche questa operazione, sono nati i modelli dotati di un sistema di autoriempimento, cioè un rabbocco automatico dell’acqua, che si può aggiungere in qualsiasi momento senza tempi morti.

Chi produce Vaporella?

Vaporella è solo Polti. La sicurezza, la qualità e l’assistenza capillare sul territorio nazionale sono garantite dalla trentennale esperienza di chi ha inventato il ferro da stiro a vapore con caldaia per uso domestico, nonché leader europeo nella produzione di apparecchi a vapore dedicati alla pulizia e allo stiro.