Forse lo sapete già, ma la mia passione per ordine, pulizie e faccende domestiche nasce anni fa “per colpa” di mia mamma. Proprio così, è grazie a lei se oggi tutti mi conoscono come il Coach dell’Ordine e non posso che ringraziarla visto che tutti i suoi insegnamenti mi sono sempre tornati utili. Fin da piccolo, infatti, mi ha fatto capire che “pulito è più bello” e con amore e dedizione mi ha mostrato tutti i suoi trucchetti, quelli che condivido anche con voi.

Se nel mio caso è stato piacevole sin da subito darle una mano in casa posso immaginare che non sempre sia facile conciliare il tema bambini e faccende domestiche. Secondo me, però, basta far capire ai piccoli di casa che collaborare è importante e che, in fin dei conti, le pulizie di casa possono diventare anche un momento per divertirsi tutti insieme!

Per suddividere i lavoretti domestici riunite prima tutta la famiglia, passate in rassegna tutto quello che c’è da fare e insieme decidete come procedere. Subito dopo vi suggerisco di creare un programma che rappresenti visivamente i compiti da eseguire, una sorta di mini tabella di marcia (un po’ come il planning che trovate nel mio ultimo libro) che aiuti sia grandi che piccini nel gestire tutto. Ovviamente gli “accordi” presi possono essere sempre modificati, basta parlarne con un adulto.

Le mansioni da poter dare ai bambini logicamente cambiano in base all’età. Più si cresce e più i compiti possono diventare complessi. Di seguito ve li suddivido anche in base a quello che mia madre mi faceva fare da bambino:

  • 3-6 anni: innaffiare i fiori, svuotare lavatrice e/o lavastoviglie, apparecchiare la tavola
  • 6-9 anni: riordinare la camera e fare il letto, portare fuori la spazzatura, piegare asciugamani e magliette
  • 10-12 anni: spolverare, aiutare in cucina, pulire il bagno

Naturalmente bisogna essere flessibili, non tutto può/deve essere fatto alla perfezione. Ad esempio, quando si spolvera o ci si dedica alla pulizia dei pavimenti qualche granello di polvere potrebbe sfuggire, soprattutto in quegli angoli dove i più piccoli spesso non possono arrivare. In questi casi aiutateli pure: munitevi di una buona scopa elettrica senza fili, con aspiratore portatile leggero e maneggevole come il mio Polti Forzaspira Slim SR110 e in un attimo intrappolerete anche lo sporco insinuatosi negli spazi più difficili di casa.

Sempre ai più grandi spettano i tocchi finali una volta finito di pulire e riassettare. Il mio consiglio, infatti, è sempre quello di fare un ultimo check e di igienizzare per bene i vari spazi una volta puliti, in modo da eliminare del tutto germi e batteri e rendere gli ambienti ancora più sicuri. Come già saprete per me nulla igienizza meglio di un buon pulitore a vapore. Ne esistono diversi, adatti a qualsiasi esigenza, come Polti Moppy (utile per chi necessita di uno strumento più pratico e maneggevole) o Polti Vaporetto Pro 95_Turbo Flexi (super accessoriato ed efficace su qualsiasi tipo di rivestimento).

Come avrete capito basta davvero poco per responsabilizzare e rendere più collaborativi ed empatici verso i bisogni altrui i piccoli di casa.

Seguite queste mie dritte e anche i vostri figli o i vostri nipoti diventeranno dei piccoli #homelovers. Al prossimo articolo!