Cambio armadio, significa che è arrivato finalmente l’autunno! Le temperatura si sono abbassate repentinamente e il momento del cambio armadio non si può proprio più rimandare.
Spesso però, il pensiero di vedere t-shirt e vestiti leggeri lasciare spazio a maglioni e cappotti, non mette di buon umore tutti. In tanti, infatti, mi dite che vivete questa operazione con stress e malumore.
Sono Luca Guidara e ho deciso di scrivere questo articolo per Polti per condividere con voi una guida a step e dare qualche suggerimento su come fare il cambio armadio serenamente e senza sprecare tempo. Eccola!

Pulizia dei cassetti: il primo passo per il cambio armadio

Svuotare e igienizzare armadi e cassetti: la prima cosa che dovete fare è.. creare disordine! E bene sì, state leggendo bene. Per avere un buon risultato è inutile procedere per singoli scompartimenti. Conviene, invece, svuotare tutto l’armadio e tutti i cassetti e riporre tutto sul letto in modo da vedere nell’insieme quello che avete e riorganizzare spazi e indumenti con criterio.

Ovviamente, prima di risistemare tutto, il mio suggerimento è quello di pulire e igienizzare il guardaroba e i suoi vari ripiani. Io utilizzo prima Polti Forzaspira D-Power in modalità aspiratore portatile per rimuovere polvere e sporco e poi con Polti Vaporetto 3 Clean vado a eliminare in un attimo virus, germi e batteri col vapore, senza detersivi e sostanze chimiche.
Solo a questo punto vado a esaminare i vari capi e a fare una sorta di inventario del guardaroba prima di riordinarlo.

Polti Forzaspira D-Power SR550

Scopa elettrica multiciclonica ricaricabile senza filo con motore digitale.

Cambio armadio con il metodo Marie Kondo

Liberarsi del superfluo per facilitare il cambio armadio. A questo punto il quadro dovrebbe esservi più chiaro e dovrebbe essere più semplice anche fare del sano decluttering così da dire finalmente addio a quel maglione preso anni fa che “lo metterò sempre..” e invece non ha mai visto la luce del sole. Per eliminare il superfluo adottate il metodo Marie Kondo (mia grande icona!) e chiedetevi “quante volte l’ho indossato nell’ultimo anno?”, “mi sta bene?”, “posso abbinarlo ad altro?” e se i “no” vincono sui “sì” allora potete evitare di trovare posto a quell’oggetto nel vostro armadio.

Ovviamente fare decluttering non significa necessariamente buttare i capi scartati durante il cambio armadio: il mio consiglio è quello di regalarli a parenti o amici, di darli ad associazioni benefiche oppure di venderli online o in qualche mercatino dell’usato.

Gli strumenti utili per il cambio armadio

Utilizzare strumenti pratici e smart: oltre agli immancabili pulitori di Polti, le cose a cui proprio non è possibile rinunciare quando si fa il cambio armadio sono scatole, organizer e grucce.

Per quanto riguarda le scatole o gli organizer appositi, cercate di procurarvene tante e di forme diverse, a seconda degli spazi a disposizione e dei capi da stipare. Ancor meglio sarebbe avere una etichettatrice, così da ricordarsi meglio dove è stato riposto cosa.
Da non sottovalutare anche come scegliere le grucce: ormai se ne trovano di diversi tipi e sono sempre più versatili. Le forme in cui vengono realizzate aiutano proprio a creare più livelli così da duplicare la portata dei nostri guardaroba, quasi andando a creare un armadio nell’armadio.

Polti Vaporetto 3 Clean

Il pulitore a vapore 3 in 1 per igienizzare tutti i pavimenti e le superfici lavabili.

Rinfrescare i capi 

Sistemare tutto con criterio: siamo arrivati alle fasi finali del cambio armadio. Non resta che stirare o rinfrescare, piegare e riporre tutto con cura.
Io preferisco andare di stiratura verticale. Aziono la mia Polti Vaporella XT120C e in un attimo, con la sola forza del vapore, rinfresco e tolgo le piccole pieghe da qualsiasi capo. Dopodiché stendo o piego tutto per bene (anche l’arrotolamento può essere una buona tecnica se eseguita a dovere).

Polti La Vaporella XT120C

Ferro da stiro a caldaia ad alta pressione con funziona Eco per ridurre i consumi.

Per quanto riguarda la disposizione, invece, adottate la logica che più vi torna seguendo anche le vostre esigenze. Cercate di suddividere i capi per tipologia (maglioni, camice, pantaloni, e così via) e/o colore, occasione d’uso ecc.. andando a creare anche ordine visivo, essenziale per trovare tutto subito. Se poi volete un’armonia visiva top, puntate sulla disposizione verticale: vi aiuterà ad avere una visione completa del guardaroba, aiutandovi a creare gli outfit perfetti in un batter d’occhio.

Spero davvero che questa guida salvaspazio e salvastress possa esservi utile nel gestire il tanto temuto cambio armadio.